Discorso inaugurale del Presidente Andrea LAZZARI

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L’appartenenza non è semplicemente stare insieme civilmente, ma significa avere gli altri dentro di sé. Sarei certo di cambiare la mia vita se potessi cominciare a dire noi“.

Il concetto di appartenenza e di Comunità è quello che anima la nostra associazione.

La Camera civile d’ Ivrea, sull’ esempio della Olivetti di Adriano, è aperta all’ Italia ed all’ Europa ma resta salda sul territorio imparando da chi ha trasformato Ivrea da piccolo paese piemontese a grande paese mondiale.

L’ Avvocato Elena Vassallo è il giusto esempio di come un Collega dovrebbe essere: un esempio di Signorilità, Competenza e Rispetto. Noi dobbiamo essere Avvocati, ma se non riusciamo a collaborare con tutti, rischiamo di lavorare ed agire esclusivamente per noi stessi, contrariamente a quello che è il nostro alto profilo sociale e la nostra indole di zoon politikon.

La Camera Civile d’ Ivrea nasce dal desiderio, dal bisogno e dalla voglia di cambiare. La genesi di questa associazione è stata lunga ed impegnativa, ma per contro ha prodotto fin da subito un clima di entusiasmo, di cooperazione e di idem sentire verso un modo di “Essere Avvocato” e non di “Fare l’ avvocato”.

Questa è stata la prima finalità della nostra associazione; vi cito una frase di un’amica che, in replica all’ invito alla presentazione ha risposto “sono estremamente contenta che mi abbiate invitato e sono estremamente felice di sapere che la Camera Civile d’ Ivrea è stata intitolata ad Elena Vassallo, un esempio di avvocatura signorile da cui bisogna imparare”.

Stante il nostro progetto di cambiamento, perché abbiamo scelto di formare la Camera Civile?

A) Perché se ne sentiva la mancanza.

B) Perché abbiamo spiato la Camera Civile di Bologna, di Firenze, abbiamo direttamente contattato la Camera Civile di Udine (stante il fatto che io sono friulano è stato un moto dell’animo contattarla) e ci siamo accorti che i nostri ideali ed interessi coincidevano perfettamente.

C) Perché siamo Avvocati civilisti (e non solo) e la miglior forma di preparazione (a nostro parere) può essere proprio quella promossa dall’ unione delle camere civili. Ribadendo il mio incipit, Dobbiamo prendere esempio da Adriano Olivetti che ha trasformato un’ industria locale in una multinazionale creando uno stile di aggregazione e di “fare industria” ancor’ oggi esempio nel mondo.

La camera civile d’ Ivrea si propone di seguire ed ampliare alcuni progetti del CNF, quali educazione alla legalità, alternanza scuola-lavoro, partecipazione al torneo “dire contraddire” ed altre iniziative che servono ad avvicinare e sensibilizzare il territorio dell’ avvocatura. Sempre nell’ottica dell’ essere Avvocato, noi sentiamo forte il mandato di promuovere la cultura giuridica sotto ogni aspetto.

Un’ altra finalità importante per la Camera Civile sarà quella di promuovere l’ alta formazione attraverso convegni, aggiornamenti mensili e osservatori. Si vuole fornire ai soci un servizio di monitoraggio ed esegesi della giurisprudenza di merito dei vari fori del Piemonte (noi ci occuperemo prevalentemente di Ivrea e sarebbe auspicabile condividere con le altre camere civili il progetto) per ottimizzare il nostro lavoro.

I progetti che ci prefissiamo sono molto ambiziosi e comportano l’impegno di molti soci.

Faccio alcuni esempi:

1) Pubblicazione di un giornale online.

2) Implementazione del nostro sito affinché diventi riferimento non solo per il territorio.

3) Pubblicazione di articoli e approfondimenti con la supervisione e/o l’aiuto della commissione scientifica, che si sta formando e strutturando ad opera di docenti universitari che appoggiano il nostro porre progetto. 4) studio del diritto civile, procedura civile, storia e filosofia del diritto attraverso gruppi di lavoro strutturati per commissioni tematiche.

Una particolare menzione va alla commissione territoriale che avrà il compito di avvicinare e agevolare i Colleghi che operino geograficamente lontano dal Tribunale.

La sinergia tra categorie e soprattutto tra persone che vogliono migliorare, porta a progetti volti a portare nel nostro territorio:

  1. Corsi universitari.

  2. Corsi di specializzazione.

  3. Corsi abilitativi.

  4. Corsi di preparazione specifici.

  5. sportello di prossimità” (attraverso la commissione territoriale, per avvicinare parti del territorio e creare un identità unica di Tribunale). E’ importante trasmettere e creare valore portando di fatto (e non solo sulla carta) il nostro tribunale ad essere il secondo tribunale del Piemonte.

Concludo ribadendo l’importanza che ha per noi la collaborazione ed è per questo che oggi ed in futuro sarà gradito ed auspicabile la condivisione progettuale con tutte le forze politiche rappresentate da persone che dimostrano ed hanno dimostrato di avere a cuore il nostro territorio.

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